Chi sonoDietro la
macchina fotografica.

Sono Gaspare Bonventre.
Voglio creare immagini che permettano a una storia di continuare.
A volte basta una sola foto e all’improvviso torna tutto: uno sguardo, una voce, l’emozione di un’intera giornata. È questo che mi affascina della fotografia.
Con Studio Bonventre voglio creare ricordi così. Con calma e attenzione, con sensibilità per la luce, la composizione e i piccoli dettagli.

Di casa ad Augusta. Legato alla Sicilia.
Sono cresciuto ad Augusta e oggi vivo con la mia famiglia nella regione circostante. Le famiglie dei miei genitori vengono dall’Italia. Entrambe le cose fanno parte di me.
Da bambino trascorrevo le estati in Sicilia e ancora oggi vado a trovare i miei parenti almeno una volta all’anno. Lì, sulla spiaggia, ho celebrato anche il mio matrimonio.
Mi è rimasto impresso il nostro shooting al tramonto: la luce cambiava di minuto in minuto, e con lei l’atmosfera.
Creatività e struttura
Dopo quattordici anni nella Bundeswehr inizia per me un nuovo capitolo. In quegli anni mi sono formato come grafico per il digitale e la stampa. Le prime lezioni di fotografia mi hanno entusiasmato e poco dopo ho comprato la mia prima macchina fotografica.
In un tirocinio di tre mesi presso un fotografo in studio ho lavorato su fotografia di prodotto, luci, studio e ritocco. Con Studio Bonventre faccio ora della fotografia la mia professione.
Ho anche una formazione come osservatore meteorologico. Per questo, quando fotografo, non guardo solo dove la luce è bella adesso, ma anche come potrebbe cambiare.
Dal mio lavoro precedente porto con me calma, organizzazione, affidabilità e l’esperienza con persone molto diverse.
Non dovete sapere come mettervi in posa. Voglio che vi sentiate a vostro agio e vi divertiate.
Lontano dalla macchina
Espresso & pizza
Amo cucinare e provare nuove ricette. E il mio espresso esce fresco dalla mia macchina a leva.
Meglio il mare
Vicino all’acqua e al sole riesco davvero a staccare.
Un orto per sperimentare
Verdure, insalata, alberi di fico e i miei sistemi idroponici.
Nessuna playlist fissa
Dal rock alla techno fino al rap americano, un po’ di tutto.
Ci conosciamo?
Davanti a un caffè o in videochiamata. Senza impegno e in modo personale.